Bologna, 9 mag – Dalla biomeccanica fino alla medicina predittiva, passando per dispositivi e servizi medici, tecnologie terapeutiche, tecnologie diagnostiche e sistemi neurocognitivi. Sono le tematiche su cui si concentrerà il nuovo dottorato in Scienze e tecnologie della salute dell’Università di Bologna: un percorso innovativo e articolato, che coinvolge ben quattordici Dipartimenti Unibo.
La struttura proponente è il Dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche, con il coordinamento del professor Claudio Borghi, a cui si affiancano collaborazioni in arrivo dai dipartimenti di: Scienze biomediche e neuromotorie, Medicina specialistica, diagnostica e sperimentale, Chimica “Giacomo Ciamician”, Farmacia e biotecnologie, Fisica e astronomia, Informatica – scienza e ingegneria, Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei materiali, Ingegneria dell’energia elettrica e dell’informazione “Guglielmo Marconi”, Ingegneria industriale, Psicologia, Scienze aziendali, Scienze economiche e Scienze giuridiche.
Uno sforzo collettivo che intreccia medicina e tecnologia. L’obiettivo è formare la prossima generazione di leader nella ricerca sulle tecnologie per la salute in ambito accademico, industriale e clinico. I dottori di ricerca in Scienze e tecnologie della salute saranno infatti in grado sia di svolgere attività di ricerca in ambito universitario e industriale che di contribuire ad iniziative imprenditoriali nel settore delle tecnologie per la salute. (SEGUE)