Roma, 10 mag – Interessante risulta l’evoluzione del consenso ai principali partiti: più mobile, come nelle sue caratteristiche, il voto al Movimento guidato da Luigi Di Maio, che passa dal 32,7 del 4 marzo al 35% del 4 aprile, sino al 31,5% di fine aprile, nei giorni del tentato accordo con il PD. Per risalire oggi al 34%, in crescita rispetto alle ultime elezioni. In lieve calo, il Partito Democratico, che accusa ancora il colpo dell’ultimo risultato elettorale, ma anche le recenti incertezze. Ancora più significativo appare il trend Demopolis sul nuovo equilibrio in seno al Centro Destra, con la Lega di Salvini – al centro della scena – che cresce dal 17,4% al 23%, con un flusso in ingresso proveniente soprattutto dal partito di Berlusconi. Forza Italia perderebbe 4 punti, passando in poco più di 60 giorni dal 14 al 10%. Nonostante alcune significative variazione nel peso delle liste, per lo più all’interno del Centro Destra, resterebbe di fatto analoga la forza delle coalizioni: secondo il Barometro Politico Demopolis, il Centro Destra otterrebbe nel suo complesso il 39%, il Movimento 5 Stelle il 34%. In calo, al 20%, la coalizione di Centro Sinistra. Di fatto, con i numeri attuali, non ci sarebbe una maggioranza nelle due Camere neanche dopo nuove elezioni. (pap)