Roma, 10 mag – La maggior parte delle perdite di copertura forestale negli ultimi due decenni è avvenuta in paesi in via disviluppo dell’Africa sub-sahariana, del Sud-est Asiatico e dell’America Latina, mettendo in evidenza la necessità di una migliore gestione delle foreste pubbliche delle zone tropicali destinate alla produzione di legname. Le nuove linee guida volontarie si basano su esperienze acquisite per offrire una guida pratica, appunto, alla gestione delle foreste pubbliche da legname dei tropici attraverso le concessioni. “Le linee guida ricordano a tutte le parti coinvolte che assieme ai diritti, vengono le responsabilità. Mettono in risalto la necessità di un forte impegno politico a livello nazionale e locale, oltre a quadri legali e istituzionali chiari e trasparenti”, ha affermato Eva Muller, direttrice della Divisione Politiche e Risorse Forestali. Muller è intervenuta al Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste a New York, dove le linee guida sono state lanciate. “Se gestite bene, le concessioni forestali possono portare diversi benefici a livello socio-economico e ambientale, oltre ad aumentare il valore delle foreste per le generazioni presenti e future. Possono inoltre migliorare la vita delle comunità rurali in alcune delle aree più povere e isolate del mondo”, ha aggiunto la Muller. (SEGUE)