Roma, 10 mag – Il prossimo mercoledì 23 maggio si terrà presso il Théâtre Ain Harrouda di Casablanca, lo spettacolo teatrale “Gli immigrati”, di Abdellah Chakiri, organizzato dall’Association Nouvelle Vision et Noujecom in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Rabat. Due personaggi particolari XX e AA: non si sa da dove vengono, né come si sono incontrati e in quel posto. Tutto sembra dividere questi due perfetti sconosciuti, cui gli unici bagagli sono i ricordi di un luogo che hanno dovuto lasciare. Il primo, AA (Rachid Fekkak), è un intellettuale, un rifugiato che tiene solo alle proprie idee. Cinico e manipolatore, usa discorsi eleganti al punto da far invidia per le parole che usa. Il secondo, XX (Abdellah Chakiri), è un lavoratore, ferocemente materialista ed apolitico, ha un’ossessione per il lavoro ed il risparmio compulsivo così quando torna a casa possa stupire tutto il mondo. I due coabitano in un malsano scantinato da qualche parte in occidente sotto di una coppia occidentale che vive nel piano di sopra (Margherita Mannino e Giulio Gavardi). A un certo momento si apre un dibattito a cuore aperto sul tema dell’immigrazione. Uno fugge dalla mancanza di libertà, l’altro dalla povertà. Uno pensa che gli immigrati rubano il lavoro e l’altro parla di tolleranza, di universalità e di filosofia. (BIG ITALY / Ema).