Roma, 22 mag – “Non posso credere che non ci sia più”, così Tara Gandhi, nipote del
Mahatma, in occasione dell’incontro svoltosi oggi a Roma con tre ragazze
della ‘Generazione Z’, ha commentato la notizia della scomparsa di Fabrizio
Frizzi. “Aveva quella curiosità negli occhi che esprimeva la sua grande nobiltà
d’animo – ha detto Tara Gandhi, che aveva incontrato Frizzi nel 2012, ospite
di Patrizia Mirigliani alle finali di Montecatini Terme – Quando ti guardava
sembrava capire tutto di te; mi ero fatta promettere che un giorno sarei
stata io ad intervistare lui perché alcune sue domande erano molto
complesse; mi dispiace sapere che non potrà più mantenere quella promessa.
Ci siamo anche scritti. Davvero non posso crederci”, e ha concluso: “Sono
convinta, dall’impatto che ha avuto la sua morte in Italia, che abbia
lasciato un messaggio importante, e cioè che ‘non bisogna avere paura’”.
L’iniziativa è stata promossa da Patrizia Mirigliani per sensibilizzare le
giovani generazioni sui temi della violenza “sempre più drammatica – ha
detto – e purtroppo sempre più attuale. Non potevo lasciarmi sfuggire la
presenza della signora Gandhi a Roma per un confronto con tre ragazze che
rappresentano la nuova generazione delle nostre miss”.
Cresciute a pane e social media e il desiderio di impegnarsi nel sociale, le
17enni Emma Réina, di Bergamo, iscritta al quarto anno del Liceo Artistico,
la romana Camilla Del Pinto, studentessa al liceo delle scienze umane con
un’ammirazione per la campionessa paralimpica Bebe Vio, e la napoletana
Francesca Goglia, 18 anni, studentessa al liceo classico, sono state
protagoniste di una conversazione con l’erede di Gandhi che anche in questa
occasione ha voluto diffondere il suo appello per la pace e per i diritti
umani. (PO / red)