• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Savona l’alfiere
dell’antieuropeismo

it@withub.it by it@withub.it
22 Maggio 2018
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(22 maggio 2018) C’è un grande ostacolo sulla strada che dovrebbe portare Lega e 5 Stelle a Palazzo Chigi, un ostacolo che ha le fattezze di un rispettato economista 82 enne e un nome che ricorre da mezzo secolo nelle cronache economiche e politiche.
Si tratta di Paolo Savona, che Salvini e forse anche Di Maio vorrebbero ministro dell’Economia. Il profilo è assolutamente autorevole. Savona è stato direttore in Banca d’Italia e direttore generale di Confindustria, ha fondato la Luiss, ha insegnato in diverse università, ha guidato Bnl e Banca di Roma, ma anche Impregilo e Gemina, è stato ministro nel governo Ciampi e responsabile per le politiche comunitarie nel governo Berlusconi. Insomma, un uomo di vaste e molteplici esperienze.
Oggi è noto però soprattutto per il suo scetticismo nei confronti dell’euro e dell’Unione europea, oltre che per l’ esplicita avversione nei confronti della Germania. Questa mattina la Stampa ha pubblicato alcuni estratti dal suo ultimo libro, che sarà pubblicato nelle prossime settimane. In uno Savona paragona la Germania di oggi a quella nazista: “La Germania – scrive – non ha cambiato la visione del suo ruolo in Europa dopo la fine del nazismo, pur avendo abbandonato l’idea di imporla militarmente. Per tre volte l’Italia ha subito il fascino della cultura tedesca che ha condizionato la sua storia, non solo economica, con la Triplice alleanza del 1882, il Patto d’acciaio del 1939 e l’Unione europea del 1992”.
Tra le sue interviste recenti ce n’è una a Libero in cui sostiene che “quelli che oggi si dicono europeisti in realtà sono anti-italiani” e che “non esiste un’ Europa, ma una Germania circondata da pavidi”.
Con queste premesse si capisce come la candidatura di Savona – difficilmente compatibile con gli interessi di un Paese a vocazione europeista – sia una delle questioni più spinose che nei prossimi giorni Mattarella dovrà affrontare.

Related Posts

  • La crescita
    dell’italiano
    come
    Lingua 2

    Franca Orletti, presidente del Consiglio Scientifico e Didattico del Consorzio ICoN, presenta la rinnovata attenzione…

  • La lingua
    italiana
    cresce sul
    Mediterraneo

    L’Italia conta attualmente su 8 scuole statali italiane nel mondo, 43 paritarie, 76 sezioni italiane…

  • La didattica
    per venti
    docenti
    brasiliani

    La formazione del Consorzio ICoN riparte dal Sud America con il corso di alta specializzazione…

Previous Post

VOTO ESTERO, MANGIONE (CGIE): EVITARE CAOS SPOGLIO A CASTELNUOVO DI PORTO

Next Post

MISS ITALIA, TARA GANDHI RICORDA FABRIZIO FRIZZI

Next Post

NUOVO APPUNTAMENTO CON IL CICLO DI INCONTRI “L’AUTORE E L’EDITOR”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.