Roma, 23 mag – Durante la riunione della Commissione Continentale Europa e Nord Africa del Consiglio Generale degli italiani all’Estero – svoltasi in Romania dal 17 al 19 maggio – si è parlato anche di lingua e cultura italiana. “Per quanto attiene alla promozione linguistica e culturale nell’ambito del sistema integrato promosso dalla Direzione Generale Sistema Paese il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero sollecita un suo maggiore coinvolgimento nella programmazione e nella realizzazione dei progetti – si legge in una nota -. Sono numerose, oramai, le iniziative di promozione culturale presentate nell’ambito delle varie ‘settimane’ che passano dalla gastronomia all’arte, dal design al turismo per terminare a breve anche con lo sport. E’ imperativo tenere assieme i vari attori culturali promotori del sistema paese (scuole pubbliche e paritarie, cattedre universitarie, ENIT, IIC, Dante Alighieri e altre associazioni o istituti) indicati nel decreto legge 64 delle legge sulla buona scuola per l’estero perché il sistema, così disarticolato, necessita di una vera semplificazione e di un cabina di regia. In questa ampia offerta formativa l’anello più debole risulta essere rappresentato dagli enti promotori, che invece devono essere messi in condizione di poter esprimere le potenzialità che li contraddistinguono, perché risultano essere la fonte di maggiore attrazione formativa”. (SEGUE)