Roma, 23 mag – A queste iniziative si sono aggiunte in anni più recenti la versione tradotta in inglese dei sopratitoli per tutte le opere, e un percorso guidato da una guida segnante in LIS per i non udenti, alla scoperta del teatro. Il progetto partito dallo Sferisterio sta riscuotendo grande attenzione in Italia e all’estero con recenti occasioni di adozione al Teatro Grande di Brescia e ad Anversa in Belgio. Partner del progetto sono l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Sezione di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero (Ancona), l’Università degli Studi di Macerata, la Montclair State University (New Jersey, USA) con la quale è stato organizzato lo scorso febbraio un incontro all’Istituto Italiano di Cultura di New York. (BIG ITALY / Red)