Roma, 25 mag – Coinvolgere i cittadini europei, i giovani innanzitutto, nel lavoro dell’Unione Europea sulla promozione della parità di genere nei paesi in via di sviluppo, in relazione con la propria esperienza e le proprie aspettative: è questo l’obiettivo di “HerWorldOurWorld”, organizzato a Piazza del Popolo a Roma, dove è stato allestito uno stand aperto fino alle 18 di oggi. La giornata, che si svolge contemporaneamente nelle capitali dei Paesi Membri che hanno aderito all’iniziativa, è promossa dalla Commissione Europea e realizzata dal Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Ad aprire l’evento, dopo il taglio del nastro che ha inaugurato lo spazio, l’intervento dell’Ambasciatore Elisabetta Belloni, Segretario Generale della Farnesina, che ha illustrato l’impegno della Cooperazione Italiana nella tematica di uguaglianza di genere: “Alcuni Paesi hanno compiuto dei progressi straordinari e tra questi c’è l’Italia. Ci sono però dei Paesi in cui c’è molto da fare ancora. L’impegno deve essere rivolto a favore di quelle donne che si trovano ancora in situazioni svantaggiate; bisogna imporre a tutti i Paesi che hanno invece i mezzi e la cultura necessari, a impegnarsi non solo a livello finanziario”. Le ha fatto eco Tiziana Ferrario, testimonial della giornata, che ha ricordato come una donna istruita sia una risorsa sia per il paese che per la famiglia: “Lavorare sulla parità dei diritti, dando le stesse opportunità a entrambi i sessi, è fondamentale per lo sviluppo perché una donna che riesce a lavorare, a creare una famiglia e a realizzare i propri sogni è una donna che porta benessere al proprio paese a tutte le latitudini”. La giornalista ha anche sottolineato come alcune conquiste nel nostro paese sono solo recenti, a cominciare dall’abrogazione del delitto d’onore, che risale al 1981, e all’approvazione, nel 1996, della legge contro la violenza sessuale. Tuttavia, l’ultimo rapporto Global Gender Gap Index 2017 del World Economic Forum relega l’Italia in 82esima posizione su 144. (PO / BIG ITALY / SEGUE)