Roma, 31 mag – “Oggi il Parlamento ha dato voce alle tante denunce dei lavoratori precari della scuola, della sanità, della pubblica amministrazione e del settore privato i cui diritti sono violati da anni. La risoluzione approvata dal Parlamento europeo mette nero su bianco che a livello europeo e nazionale mancano misure efficaci per prevenire e sanzionare discriminazioni e abusi in materia di contratti a termine. Questo voto è un riconoscimento del lavoro del Movimento 5 Stelle che ha difeso strenuamente le petizioni presentate dai cittadini”, così in una nota le parlamentari europee del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi e Laura Agea.
“Il Parlamento europeo, inoltre, ammette che l’aumento del numero di precari negli ultimi 15 anni è il risultato diretto e conseguente delle politiche di austerità portate avanti in Europa. Il precariato, che con il Jobs Act è aumentato, è una piaga che espone chi ne è vittima a un’enorme vulnerabilità dal punto di vista socio-economico. Siamo orgogliosi della battaglia che il Movimento 5 Stelle sta facendo a livello nazionale per abbattere il muro di queste politiche sbagliate che minacciano solo la stabilità a la libertà dei cittadini”, concludono le due parlamentari.
(PO / red)