Trento, 31 mag – Debiti, mercati, banche, spread. In piena crisi politica in Italia gli occhi sono da giorni puntati sull’economia. Economia che torna quest’anno protagonista anche a Trento dove oggi pomeriggio ha preso il via la 13esima edizione del Festival che vede coinvolti i massimi esperti in materia. Quasi 100 gli eventi previsti fino al 3 giugno con studiosi , economisti, scienziati provenienti da ogni parte del mondo e che si confronteranno, in particolare, sul tema “Lavoro e tecnologia”. Ad inaugurare la manifestazione una conferenza che ha visto protagonisti il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, Paolo Collini, rettore dell’Università degli Studi di Trento , Tito Boeri, che è il direttore scientifico del Festival, Gregorio De Felice, Chief economist di Intesa Sanpaolo, l’editore Giuseppe Laterza e Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Università di Trento. Nel vivo dei lavori si è entrati, invece, con un evento che ha visto protagonista Richard Freeman, economista americano, docente ad Harvard, introdotto da Tito Boeri sul tema
“Robot Mania”. Nel corso della giornata appuntamenti legati al tema della globalizzazione, delle nuove tecnologie, delle smart cities. E se il festival registra quest’anno un grande assente, il ministro dell’economia , può però contare su una vera grande star: un robot umanoide intelligente. Il robot con forma e dimensioni di un bambino di 4 anni, in grado di vedere, riconoscere oggetti, rispondere a semplici comandi vocali e sollecitazioni è infatti un progetto dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. iCub, questo il suo nome, presentato da Boeri, ha incontrato il pubblico del Festival al Teatro Sociale di Trento e sarà protagonista anche nei prossimi giorni. (SEGUE)