Brda, 31 mag – Inizio scoppiettante per l’Italia al campionato europeo calcistico dei produttori vino iniziato ieri in Slovenia. Gli 11 del vino, sul campo di Brda, tra le colline dell’area del Collio, si sono imposti su Portogallo e Austria, guadagnando così subito la semifinale. Nella prima partita, contro i portoghesi, la squadra dei vignaioli azzurri, composta da produttori e professionisti, ha vinto con due goal a zero, segnati da Riccardo Pedron, delle Cantine Toblino del Trentino, e Riccardo Gragnani, agronomo di Cecina, in provincia di Livorno. E subito dopo 3 a 0 con l’Austria grazie alle reti di Samuele Cappagli, dell’azienda Poggio dei Tramonti di Bolgheri, Maurizio Magazzini, imprenditore di Cecina, e Leonardo Zoppi, dell’azienda Felciatello, sempre di Cecina. Domani la conclusione del girone, nuovamente nello stadio attorniato da vigneti a Brda, contro la Repubblica Ceca e poi la semifinale a Maribor. L’associazione “Undici del Vino”, con sede a Cecina, è nata 12 anni fa, con l’obiettivo, coniugando le passioni tutte italiane per il vino ed il calcio, di promuovere, sviluppare e diffondere la cultura del vino, dell’enogastronomia e dello sport. Un’associazione che al momento comprende aziende toscane, romagnole, marchigiane, piemontesi, lombarde, trentine, friulane e siciliane, presieduta da Paolo Pacini e in costante espansione. Immediatamente è nata poi l’idea di un campionato europeo dei vignaioli, utile a far entrare in contatto aziende e professionisti di Paesi diversi, creando virtuosi scambi di esperienze ed opinioni. Come sta accadendo in questi giorni in Slovenia, il campionato diventa infatti occasione per approfondire conoscenze e stringere legami, visitando le cantine del Paese ospitante e confrontandosi con i colleghi di altri Paesi. Un campionato a cui prendono parte Italia, Austria, Slovenia, Germania, Ungheria, Svizzera e da quest’anno anche Repubblica Ceca e Portogallo. Paesi diversi che, tra una partita e l’altra, promuovono e spesso fanno scoprire i loro ottimi prodotti. (red)