“Salvini sovranista? Io direi anarcoide”. E’ secco Carlo Calenda, che a Circo Massimo bolla nettamente l’eventuale governo Lega-M5S, “un blocco – dice – che ci porterà fuori dall’Europa. Le prossime elezioni saranno più importanti di quelle del 1948”. A sinistra però per ora poco si muove, tanto che l’unica iniziativa è proprio quella di Carlo Calenda e del suo ‘Fronte Repubblicano’, che però “non può essere un’accozzaglia. Finora il Pd si è perso nelle liti interne”. Calenda assicura comunque che “non farò mai un partito mio. La leadership del nostro fronte? È di Gentiloni. Io sarò nella squadra, con Minniti”. E inaugura un nuovo slogan “La sinistra deve riscoprire il valore della parola ‘protezione’ “.
(Sis)