Bruxelles, 5 giu – “Ci sono troppi silenzi attorno allo scandalo Cambridge Analytica. L’intelligenza artificiale permette una profilazione degli utenti anche molto dettagliata, ecco perché le normative devono adeguarsi con velocità. Questo scandalo non deve finire nel dimenticatoio, ecco perché chiediamo alle Istituzioni europee di impegnarsi per proteggere in modo più efficace i dati e la privacy dei cittadini. Purtroppo, però, il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali non potrà riguardare abusi passati. Ecco perché all’interno del nuovo pacchetto definito ‘New Deal per i Consumatori’ chiederemo di inserire una class action retroattiva se le conseguenze degli abusi si ripercuotono – come in questo caso – anche sul presente”. Così in una nota Laura Ferrara, eurodeputata del Movimento 5Stelle (red / PO / UE).