Roma, 7 giu – Le condizioni dell’offerta alimentare rimangono ampie, ma i conflitti continuano ad aggravare e prolungare una grave insicurezza alimentare. Anche le condizioni climatiche avverse hanno fatto aumentare il numero di paesi che necessitano di assistenza alimentare esterna, denuncia il nuovo rapporto FAO “Crop Prospects and Food Situation (Prospettive dei raccolti e situazione alimentare)”. L’elenco comprende ora 39 paesi, con l’aggiunta di Capo Verde e Senegal, due paesi in più rispetto all’ultimo rapporto pubblicato a marzo. Dopo una stagione produttiva scarsa, si stima che il 35% della popolazione di Capo Verde abbia bisogno di assistenza alimentare, anche se si prevede che questa cifra si dovrebbe dimezzare all’inizio dell’estate con le precipitazioni stagionali. Secondo il rapporto trimestrale della FAO Sistema di informazione e allarme rapido (GIEWS) le cattive condizioni dei pascoli nelle regioni settentrionali del Senegal porteranno a 750mila il numero di persone che avranno bisogno di assistenza alimentare. A causa dei conflitti persistenti e degli shock climatici nessun paese è uscito dalla lista, che adesso comprende 31 paesi in Africa, sette in Asia e Haiti. La guerra civile e l’insicurezza in Africa e nel Medio Oriente hanno provocato alti tassi di fame, causando lo sfollamento di milioni di persone – spesso gravando sui paesi vicini – e costringendo i contadini a abbandonare i propri campi. (SEGUE)