Padova, 7 giu – Oggi, giovedì 7 giugno, Giancarlo Dalla Fontana, prorettore vicario dell’università di Padova, ha accolto in Archivio Antico di Palazzo Bo a Padova la delegazione dell’Università di Vilnius, guidata da Artūras Žukauskas, Rettore dell’ateneo lituano. Alla fase iniziale del meeting erano presenti Ričardas Šlepavičius, Ambasciatore lituano in Italia, e Fabrizio Nicoletti, ambasciatore italiano in Kuwait e rappresentante del ministro degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale. Il meeting internazionale tra le due università, Padova e Vilnius, rappresenta un laboratorio di idee che verranno concretizzate anche dai due stati, Italia e Lituania, nel 2022. Il Governo lituano e il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale italiano stringeranno infatti nei prossimi mesi un accordo per aprire, proprio a Padova, un Centro di studi baltici, primo istituto di ricerca di questo tipo in tutto il sud Europa, e che si occuperà di storia, patrimonio culturale e lingua di quell’area geografica. A dimostrazione dell’unione tra i due paesi europei, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che aveva ricevuto in maggio la Presidente della Repubblica di Lituania, Dalia Grybauskaité, era stato invitato proprio dall’Ambasciatore Ričardas Šlepavičius a visitare il paese in occasione del Centenario della sua indipendenza che cadrà nel settembre 2018. L’Università di Padova e quella di Vilnius rafforzeranno gli accordi Erasmus già in essere e, seguendo un’agenda temporale che si chiuderà nel 2022, stringeranno intese nelle aree scientifiche dell’Astronomia-Fisica, Biomedicina e Lingue-Letteratura e Studi culturali. Sono state poste le basi per una collaborazione tra l’Osservatorio astronomico padovano e il gruppo degli spettroscopisti dell’Università di Vilnius al fine di incrementare la ricerca nel Dipartimento di Fisica padovano, nel campo delle nanodimensioni per la diagnostica e infine con i Dipartimento di Storia e il Centro studi per la storia dell’Università di Padova. Interessante è anche la cooperazione nel campo della musicologia dove le due università analizzeranno scientificamente i rapporti intercorsi, alla fine Cinquecento e inizio Seicento, tra corte lituana e compositori italiani. I primi passi dell’accordo inizieranno a dicembre con una visita a Vilnius della delegazione padovana di studi culturali. Proseguiranno con incontri bilaterali nel mese di dicembre che si formalizzeranno nella primavera 2019, per poi andare a regime nel 2022, anno che coincide con l’ottocentesimo anniversario dell’Università di Padova e per Kaunas, seconda citta lituana, di Capitale europea della Cultura. (BIG ITALY / red)