Salerno, 7 giu – Il festival, che come di consueto si snoderà tra vicoli, piazze e slarghi del centro storico, quest’anno ha ottenuto il riconoscimento #EuropeForCulture nell’ambito dell’anno europeo del patrimonio culturale, che va ad aggiungersi all’EFFE label, la certificazione europea assegnata alle manifestazioni culturali ed artistiche più interessanti del continente. Dopo aver costruito la sua partnership a livello europeo, associandosi a festival che si tengono in Portogallo, Irlanda, Spagna e Francia, e dopo aver rinsaldato quella con il Salone Internazionale del Libro di Torino e aver avviato quella con il nuovo salone Napoli Città Libro, Salerno Letteratura quest’anno arricchisce il suo ampio mosaico di collaborazioni culturali, grazie a un prezioso tassello: la partecipazione alla Rete dei Festival del Sud. Il progetto nasce dall’alleanza fra 25 manifestazioni promosse in questi anni in sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con l’obiettivo di fare squadra e di valorizzare i territori attraverso la cultura. In quest’ottica si inserisce anche una delle numerose novità di questa edizione 2018: per la prima volta, infatti, il festival individua al suo interno un ampio percorso monografico dedicato alla Basilicata, in previsione di quel 2019 in cui Matera sarà la capitale europea della cultura. Spazio dunque a letteratura, musica, danza, cinema, teatro e cibosofia di impronta lucana, grazie alle collaborazioni con il Women’s Fiction fest di Matera e la Notte bianca del libro di Potenza. (BIG ITALY / red)