Roma, 11 giu – Si tratta di un tema – cambiamento climatico unito a decarbonizzazione e protezione degli ecosistemi – particolarmente vicino all’impegno degli Enti montani, più volte declinato e che oggi Comuni e Unioni montane sono chiamati a conoscere in modo particolare. Nell’ambito del progetto Mitimpact, sono state avviate attività di rilievo dei danni da ozono, sui territori. Per il 2018 e il 2019, fino a settembre, vengono posizionati da Ipla dei campionatori passivi per il rilievo delle concentrazioni di ozono e verranno effettuate delle campagne di rilievo dei danni sulla vegetazione, principalmente nei mesi di agosto e settembre. “Invitiamo tutti gli Amministratori pubblici delle due Valli a essere presenti agli incontri – commentano Igor Boni e Andrea Ebone, che coordinano il progetto Mitimpact per Ipla – Siamo certi che potremo confrontarci su un tema molto importante, di grande attualità, nel supportare le iniziative e i progetti locali per il benessere e la tutela ambientale e paesaggistica”. (BIG ITALY / Red)