Roma, 12 giu – ll nuovo governo a traino Lega-Cinquestelle ha lasciato gli ormeggi. L’opinione pubblica, per il momento, premia le due forze politiche che hanno dato vita all’inedito contratto di governo. Lo sguardo di osservatori internazionali e commentatori politici è intento a setacciare ogni minima mossa e dichiarazione dell’esecutivo (per criticarlo, ma anche per coglierne essenza e stile); l’opinione pubblica, invece, è meno puntigliosa e più speranzosa, alla ricerca di segnali concreti di cambiamento. Il 45% degli elettori pensa che, nonostante alcune inesperienze e oggettive complessità, l’esecutivo giallo-verde se la saprà cavare. È quanto emerge dallo speciale PoliticApp “Le sfide per il nuovo governo”, curato da Swg. Ne sono convinti, ovviamente, i supporter dei due partiti (l’81% dei pentastellati e il 75% dei leghisti), mentre tutti gli altri elettorati mantengono maggiori e ovvie riserve. Solo in Forza Italia il numero di quanti s’immaginano una buona performance dell’esecutivo arriva al 27%. Il nodo da sciogliere è quello delle promesse fatte e degli intenti enunciati nel contratto (e nel discorso al Parlamento dal neo premier). Su questo tema gli italiani appaiono più cauti, consapevoli che molti impegni sono difficili da realizzare. Il livello di credito verso l’esecutivo a trazione penta-leghista è, per il momento, molto alto. (SEGUE)