Roma, 12 giu – Per il 90% degli elettori della Lega di Salvini e per il 94% di quelli di Di Maio, il nuovo governo sarà in grado di realizzare una parte (più o meno consistente) di quanto previsto nell’accordo. Anche il 60% degli elettori di Berlusconi ritiene che il nuovo esecutivo riuscirà, almeno in modo parziale, a portare a casa alcune delle promesse fatte. Più scettici sono, ovviamente, i sostenitori del Partito democratico. Nelle fila del primo partito di opposizione, purtuttavia, c’è una certa coscienza che la nuova compagine farà di tutto per mantenere almeno alcune delle promesse fatte (38%). Ma, in quali ambiti il governo di Giuseppe Conte riuscirà a realizzare dei progetti e in quali, invece, avrà delle difficoltà e opererà in modo più rallentato? Le opinioni sono, come sempre, molteplici. Possiamo individuare, solo a titolo indicativo, almeno le tre promesse che, secondo l’opinione pubblica, verranno realizzate e altri tre impegni che, invece, sono ritenuti di difficile cantierabilità. Il tema su cui quasi metà degli italiani appare convinto della coerenza tra promesse e realizzazione, è quello che riguarda l’immigrazione (44%). La presenza di Salvini al Ministero dell’interno dà un segno inequivocabile all’elettorato e una gran parte del Paese ritiene che la gestione della partita sui flussi migratori sarà differente dal passato e in linea con le promesse fatte. Le altre due scelte su cui una parte degli elettori avverte il possibile cambio di passo e ritiene credibile la nuova compagine sono la riduzione delle tasse (27%) e la sicurezza (23%). (SEGUE)