Roma, 13 giu – Dai vigneti al frumento, l’ultima ondata di maltempo fa salire ad oltre mezzo miliardo il conto dei danni provocati all’agricoltura nelle campagne dall’inizio dell’anno con gelo, nubifragi, trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate che si sono succeduti colpendo la Penisola. E’ quanto emerge dal bilancio della Coldiretti di una pazza primavera che si classifica al quarto posto tra le piu’ calde dal 1800 ma con il 21% di precipitazioni in piu’ rispetto alla media storica, sulla base dei dati Isac Cnr. La situazione anomala – sottolinea la Coldiretti – è visibile nelle stato dei grandi laghi che hanno elevate percentuali di riempimento che vanno dal 99% del lago di Garda all’89% del lago Maggiore fino al 72% del lago di Como mentre il fiume Po è salito di quasi un metro nelle ultime ventiquattro ore a Piacenza per effetto delle intense precipitazioni. Il rapido aumento del livello del principale fiume italiano è rappresentativo della situazione di difficoltà dei bacini idrografici, con torrenti e fiumi in piena, allagamenti, frane e smottamenti che hanno colpito anche vigneti e campi coltivati nelle regioni del Centro Nord. (SEGUE)