Roma, 18 giu – Di conseguenza, Fassina prevedeva che fosse “autorizzata la spesa di euro 27.600.000 per l’anno 2018”, provvedendo ai relativi oneri “mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell’ambito del programma ‘Fondi di riserva e speciali’ della missione ‘Fondi da ripartire’ dello stato di previsione del ministero dell’Economia e delle finanze per l’anno 2018”. Questo, come tutti gli altri emendamenti presentati ed esaminati, su richiesta del vicepresidente Giorgio Trizzino, sono stati dichiarati inammissibili, poiché “non possono ritenersi ammissibili le proposte emendative che non siano strettamente attinenti alle materie oggetto dei decreti legge all’esame della Camera”. La scorsa settimana, la Commissione speciale della Camera ha esaminato anche le proposte emendative al decreto legge per il finanziamento e il completamento dei piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali. In Commissione è intervenuto il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio. In Commissione è stato approvato un emendamento presentato dal relatore Alessio Villarosa (M5S) che ha l’obiettivo di fare chiarezza sulle risorse finanziarie previste per i trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga e di mobilità in deroga nella regione Sardegna. La Commissione ha quindi deliberato di conferire il mandato al relatore di riferire in senso favorevole all’Assemblea sul provvedimento in esame. La Commissione speciale tornerà a riunirsi domani, martedì 19 giugno, alle 14.30 per esaminare il decreto legislativo per adeguare la normativa nazionale al Regolamento Ue 2016/679 sulla privacy, esame che proseguirà mercoledì 20 giugno alle 14.30.
(Ema)