Roma, 18 giu – “Il ministro Salvini – sottolinea invece l’eurodeputata di Forza Italia Elisabetta Gardini – parla della necessità di un censimento dei rom in Italia per separare gli illegali da coloro che sono cittadini italiani, pratica diffusa anche in altri Paesi europei come la Francia e la Germania, e subito partono le accuse di razzismo, fascismo, addirittura di nazismo”. In risposta alle polemiche, arriva poi la precisazione del ministro dell’Interno: “Non è nostra intenzione schedare o prendere le impronte digitali a nessuno, nostro obiettivo è una ricognizione della situazione dei campi rom. Intendiamo tutelare prima di tutto migliaia di bambini ai quali non è permesso frequentare la scuola regolarmente perché si preferisce introdurli alla delinquenza. Vogliamo anche controllare come vengono spesi i milioni di euro che arrivano dai fondi europei”. (PO / Roc)