Roma, 19 giu – Ieri, 18 giugno in Thailandia è stata eseguita la prima condanna a
morte dal 2009, nei confronti di un uomo di 26 anni giudicato colpevole di omicidio
aggravato. Dopo quasi 10 anni di assenza di esecuzioni – scrive Amnesty -, si
tratta di un preoccupante passo indietro. Secondo dati ufficiali, nei bracci della
morte del paese si trovano 510 persone, tra cui 94 donne. (red)