Roma, 25 giu – La Fao e la Pennsylvania State University hanno unito le forze per sviluppare e promuovere un’app innovativa, Nuru, che aiuta gli agricoltori africani a riconoscere l’insetto Lafigma, (Fall Armiworm in inglese), un nuovo parassita dell’Africa sub-sahariana, in modo che possano prendere misure immediate per distruggerlo e frenarne la diffusione. Il Lafigma è apparso per la prima volta in Africa nel 2016, in Africa occidentale, per poi diffondersi rapidamente in tutti i paesi dell’Africa sub-sahariana nel 2017, infettando milioni di ettari di mais e minacciando la sicurezza alimentare di oltre 300 milioni di persone. Molti agricoltori africani potrebbero aver sentito parlare di questo parassita ma quando lo vedono per la prima volta spesso non sono in grado di riconoscerlo o non sono sicuri di ciò che stanno affrontando. Con la nuova applicazione, possono tenere il telefono vicino a una pianta infestata e Nuru può immediatamente confermare se è l’insetto ad aver causato il danno. Nuru è un’app che utilizza tecnologie all’avanguardia che coinvolgono apprendimento automatico e intelligenza artificiale. Si trova all’interno di un telefono Android standard e può funzionare anche offline. “Il nuovo strumento aiuterà gli agricoltori a riconoscere il loro nuovo nemico e ad adottare misure immediate per fermarlo”, ha affermato Keith Cressman, esperto senior del dipartimento agricoltura della FAO, che guida la risposta digitale della Fao al Lafigma e ad altri parassiti. “È complementare all’app mobile FARMWS (Fall Armyworm Monitoring and Early Warning System) recentemente lanciata dalla FAO, che sviluppa le conoscenze su come e dove si diffonde il parassita e cosa lo rende meno dannoso”. (SEGUE)