Roma, 25 giu – “Occorre cambiare l’articolo 10 – ha aggiunto – che non garantisce i massimi standard per la salute umana, comprendendo tutta la filiera idropotabile e non solo la parte domestica. Allo stesso modo, è necessario chiarire nell’articolo 13 che l’accesso all’acqua potabile è un diritto umano essenziale”. “In questo modo – ha concluso il ministro – riusciremo a diminuire le categorie di persone prive di accesso all’acqua, garantendo la distribuzione e il monitoraggio pubblico sui privati eventualmente coinvolti; specificando che l’erogazione di un quantitativo minimo vitale non può essere sospesa; richiamando la fornitura giornaliera essenziale di 50 l/persona; stabilendo che bottiglie e contenitori di plastica vanno vietati negli edifici pubblici, che l’uso di sistemi per ridurre sprechi e dispersioni deve essere incentivato e che occorre sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative all’inquinamento e alla dispersione delle acque”. “L’Italia cambia passo con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che, oggi alla riunione del Consiglio dei Ministri dell’Ambiente UE, ha già messo con forza e determinazione l’Italia al centro della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini italiani ed europei”, dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi. “Esprimiamo la massima attenzione per la proposta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che intervenendo al Consiglio ambiente Ue in corso a Lussemburgo ha sostenuto di voler vietare le confezioni di plastica negli edifici pubblici. Avviare un programma di ‘plastic free’ partendo proprio dalle sedi istituzionali, risulterebbe di fondamentale rilevanza e da esempio per tutti, come è totalmente condivisibile la proposta di garantisca il diritto all’acqua potabile e l’accesso all’acqua per tutti, in quanto bene comune. Da sempre siamo impegnati per chiedere lo stop alla plastica e soprattutto per la dispersione in mare” dichiara invece in una nota Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. (UE / BIG ITALY / Roc)
Roma, 25 giu – “Occorre cambiare l’articolo 10 – ha aggiunto – che non garantisce i massimi standard per la salute umana, comprendendo tutta la filiera idropotabile e non solo la parte domestica. Allo stesso modo, è necessario chiarire nell’articolo 13 che l’accesso all’acqua potabile è un diritto umano essenziale”. “In questo modo – ha concluso il ministro – riusciremo a diminuire le categorie di persone prive di accesso all’acqua, garantendo la distribuzione e il monitoraggio pubblico sui privati eventualmente coinvolti; specificando che l’erogazione di un quantitativo minimo vitale non può essere sospesa; richiamando la fornitura giornaliera essenziale di 50 l/persona; stabilendo che bottiglie e contenitori di plastica vanno vietati negli edifici pubblici, che l’uso di sistemi per ridurre sprechi e dispersioni deve essere incentivato e che occorre sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche relative all’inquinamento e alla dispersione delle acque”. “L’Italia cambia passo con il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che, oggi alla riunione del Consiglio dei Ministri dell’Ambiente UE, ha già messo con forza e determinazione l’Italia al centro della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini italiani ed europei”, dichiara l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi. “Esprimiamo la massima attenzione per la proposta del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che intervenendo al Consiglio ambiente Ue in corso a Lussemburgo ha sostenuto di voler vietare le confezioni di plastica negli edifici pubblici. Avviare un programma di ‘plastic free’ partendo proprio dalle sedi istituzionali, risulterebbe di fondamentale rilevanza e da esempio per tutti, come è totalmente condivisibile la proposta di garantisca il diritto all’acqua potabile e l’accesso all’acqua per tutti, in quanto bene comune. Da sempre siamo impegnati per chiedere lo stop alla plastica e soprattutto per la dispersione in mare” dichiara invece in una nota Piergiorgio Benvenuti, presidente nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale. (UE / BIG ITALY / Roc)