Bruxelles, 25 giu – Il 25 giugno 2018 il Consiglio ha prorogato il mandato di sei rappresentanti speciali dell’UE: Lars-Gunnar Wigemark per la Bosnia-Erzegovina, Peter Burian per l’Asia centrale, Alexander Rondos per il Corno d’Africa, Nataliya Apostolova per il Kosovo, Ángel Losada Fernández per il Sahel, Toivo Klaar per il Caucaso meridionale I rappresentanti speciali dell’UE (gli RSUE) promuovono le politiche e gli interessi dell’UE in determinate regioni e paesi nonché le questioni di particolare preoccupazione o interesse per l’UE. Svolgono un ruolo attivo a favore del consolidamento della pace, della stabilità e dello stato di diritto. La nomina dei primi rappresentanti speciali dell’UE risale al 1996. Attualmente otto RSUE sostengono l’operato dell’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. I riferimenti al Kosovo non pregiudicano le posizioni riguardo allo status. Sono in linea con la risoluzione 1244/1999 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e con il parere della Corte internazionale di giustizia sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo. (red / UE / PO / BIG ITALY)