Bruxelles, 25 giu – “Non ha limiti, né pudore l’arroganza della Francia. Ora che, giustamente, il ministro Salvini ha chiuso i porti alle navi delle ong che illegalmente trasportano migranti dai paesi africani, ci accusano di irresponsabilità e ingenerosità. Hanno finto per anni di non vedere, di non accorgersi di quanto stava accadendo in Italia con migliaia e migliaia di immigrati approdati sulle nostre coste, e ora si scandalizzano se, stufi e non più in grado di fronteggiare da soli un fenomeno strutturale, utilizziamo misure drastiche sull’immigrazione. Ci hanno preso in giro per troppo tempo in Europa promettendo un sostegno che non è mai arrivato. Adesso tutti saranno costretti a dare il proprio contributo. Non tocca all’Italia, come precisa la ministra francese per gli Affari Europei Loiseau, aprire le porte alle navi e gestire gli immigrati, tocca a tutta l’Europa occuparsi di questa problematica e dunque la Francia invece di parlare, di spiegarci cosa dobbiamo e non dobbiamo fare, invece di continuare ad impartire lezioni di vita, cominci a preparare i suoi porti e le sue città ad accogliere i migranti, a partire da quelli sulla Lifeline che ne ha fatto richiesta”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Alessandra Mussolini. (red / PO / UE)