Bruxelles, 25 giu – Oggi il Consiglio europeo ha deciso di assoggettare a misure restrittive 11 persone che ricoprono cariche ufficiali. Dette persone sono responsabili di violazioni dei diritti umani e per aver compromesso la democrazia e lo stato di diritto in Venezuela. Le misure comprendono il divieto di viaggio e il congelamento dei beni. Questa decisione fa direttamente seguito alle conclusioni del Consiglio adottate il 28 maggio 2018, nelle quali si chiedevano ulteriori misure restrittive mirate e reversibili concepite in modo da non danneggiare la popolazione del Venezuela in risposta alle recenti elezioni presidenziali in Venezuela. Come indicato nelle conclusioni, le elezioni tenutesi in Venezuela il 20 maggio 2018 non sono state né libere né regolari e il loro risultato è privo di ogni credibilità, dal momento che il processo elettorale non ha offerto le garanzie necessarie allo svolgimento di elezioni inclusive e democratiche. Alla luce di quanto precede, l’UE ha inoltre chiesto lo svolgimento di nuove elezioni presidenziali in conformità delle norme democratiche riconosciute a livello internazionale e dell’ordinamento costituzionale del Venezuela. Nella stessa occasione, l’UE ha ribadito la necessità di rispettare tutte le istituzioni democraticamente elette, in particolare l’Assemblea nazionale, di liberare tutti i prigionieri politici e di difendere i principi democratici, lo stato di diritto e i diritti umani. Questi rimangono aspetti fondamentali in base ai quali l’UE adatterà la sua politica. Con la decisione odierna, sale a 18 il totale delle persone soggette a sanzioni in considerazione della situazione in Venezuela. Per la prima volta, il 22 gennaio 2018, il Consiglio ha inserito in elenco sette funzionari venezuelani per mancato rispetto dei principi democratici o dello stato di diritto, nonché per violazione dei diritti umani. Le misure restrittive intendono contribuire a promuovere soluzioni democratiche condivise in grado di apportare stabilità politica al paese e di permettergli di rispondere alle necessità impellenti del popolo venezuelano. (red / UE)