Lima, 26 giu – “Il sistema sanitario del Perù mostra, infatti, gravi lacune sul piano della disponibilità di personale medico e infermieristico, con soli 12,8 professionisti per 10.000 abitanti a livello nazionale (la media OCSE è di circa 33 medici ogni 10.000 abitanti) – si legge in una nota della Cooperazione -; vi è poi una forte disuguaglianza in termini di distribuzione geografica, laddove in alcune regioni i dati parlano di 6 medici ogni 10.000 abitanti e il quintile più povero della popolazione dispone di un minor numero di medici (11% del totale) . Tali circostanze causano forti difficoltà al funzionamento dell’intero sistema di assistenza sanitaria, oltre al riacutizzarsi di problemi che colpiscono soprattutto bambini e anziani, quali le infezioni respiratorie, tubercolosi, anemia, patologie nelle quali si riscontra una forte componente legata ai determinanti sociali della salute. Per tali motivi la Ministra della Salute Silvia Pessah, nel suo intervento ha attirato l’attenzione sul miglioramento della qualità dei servizi sanitari, raggiungibile attraverso il funzionamento di reti integrate di ambulatori e ospedali e, altresì, di soluzioni quali gli incentivi per una migliore distribuzione del personale, in modo da coprire anche le località più isolate in ambito rurale e periurbane”. (BIG ITALY / SEGUE)