Lima, 26 giu – “Per l’Italia – continua la nota – è intervenuto l’Ambasciatore in Perù, Mauro Marsili, che ha richiamato la Dichiarazione di Alma Ata (1978), evidenziando l’importanza delle cure primarie in salute, laddove ‘la salute è uno dei pilastri dello Stato di diritto’ e ‘la promozione e protezione della salute è indispensabile per lo sviluppo economico e sociale’. L’Ambasciatore Marsili ha così rimarcato la necessità di garantire un sistema sanitario più vicino ai cittadini e alle persone bisognose. In linea con queste indicazioni, il ‘Programma di Assistenza tecnica al Ministero della Salute’ ha ripubblicato nel 2017 il documento ‘Programma di formazione in salute familiare e comunitaria (PROFAM)’, diretto al personale delle equipe di base (medici, infermieri e ostetrici) e che ha permesso a 35.000 professionisti di specializzarsi (nella sua versione virtuale). Nel 2018, in modalità semipresenziale, il documento costituirà il materiale di riferimento per la formazione di altri 135 professionisti della regione amazzonica di Loreto. Il programma finanziato dall’AICS, continuerà a sostenere il Ministero della Salute nella formulazione di strategie efficaci (incentivi economici e non economici, elaborazione di adeguati profili per le principali professioni sanitarie), per contribuire alla riduzione del gap ragionale e raggiungere una maggiore uniformità in termini di assistenza sanitaria e distribuzione del personale di salute sul territorio nazionale”. (BIG ITALY / Red)