Roma, 27 giu – “Dobbiamo sforzarci di lavorare per fare in modo che quello tra gli italiani nel mondo e chi lavora nelle nostre sedi consolari, diplomatici compresi, torni ad essere un rapporto di fiducia e rispetto reciproco”, ha sottolineato il membro del governo, che poi ha concluso: “Quando un italiano entra in Ambasciata o in Consolato deve sentirsi a casa propria e deve poter ricevere servizi consolari degni di un Paese civile come l’Italia”. “Il sottosegretario Merlo – ha dichiarato da parte sua Lauriola – ha voluto avere una visione interna dei Consolati, ascoltando anche la voce di chi ne rappresenta sindacalmente la maggioranza dei lavoratori”. La rappresentante sindacale ha aggiunto: “Il personale dei Consolati è sopraffatto e non riesce a fare fronte alle giustificate richieste di servizio dei connazionali di vecchia e nuova emigrazione”. Ancora Iris Lauriola: “Chiediamo una migliore organizzazione delle risorse ora a disposizione e rinforzi a breve-medio tempo. Gli italiani all’estero aumentano, gli impiegati diminuiscono e gli elenchi AIRE non rispecchiano il reale numero di utenti che affollano le nostre sedi estere”. (Red)