Roma, 27 giu – “Al Consiglio europeo di domani, il primo del mio governo, l’Italia si presenterà con la forza e la consapevolezza di un governo che in Europa parla con una voce sola, ferma e risoluta”. Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, è intervenuto oggi in aula in vista del consiglio europeo del 28 e 29 giugno a Bruxelles che si occuperà di migrazione, sicurezza e difesa nonché economia e finanza. I leader dell’Ue si occuperanno inoltre della Brexit e della zona euro. E proprio a questi leader europei Conte negli ultimi giorni si è rivolto “ripentendo un concetto semplice”: “Per avere un’Europa più forte abbiamo bisogno di un’Europa più giusta e più equa” , “anche a livello fiscale” dice Conte in Aula. Nel suo intervento – più volte interrotto da applausi – il premier ha sottolineato che i prossimi due giorni rappresentano “un appuntamento significativo per il futuro dell’Unione Europea. Questo Consiglio europeo arriva in un momento in cui è necessario rispondere ai cittadini con proposte concrete. Senza tentennamenti, senza ambiguità, senza paure. Anche questo è cambiamento”. Poi Conte ha ribadito la necessità di “superare” l’accordo di Dublino perché “non ci sono più dubbi che sia inadeguato a gestire flussi migratori. Solo il 7% dei migranti in arrivo sono rifugiati”. (SEGUE)