Roma, 28 giu – Sulla volontà del governo di introdurre l’agente sotto copertura, Cantone commenta: “Sarebbe una buona scelta, ma bisogna capire bene perché è una scelta molto delicata”. “Sulla figura dell’agente sotto copertura si può lavorare, soprattutto nelle operazioni antiriciclaggio, ma sono contrario invece alla figura dell’agente provocatore, che esiste in America, e io la lascerei lì” ha detto invece il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, intervenendo alla presentazione. “Il ministero dei Beni culturali si occupa chiaramente di arte, cinema, archeologia e quant’altro ma si occupa soprattutto della gestione di un bene pubblico, per cui il modo in cui tale gestione avviene è un aspetto essenziale – ha dichiarato il ministro Alberto Bonisoli, padrone di casa, in apertura del convegno – Un aspetto della cultura è anche capire quali sono i comportamenti giusti dove tracciare una line a rossa e quando questa linea rossa viene superata. Oggi si parla di una responsabilità nel segnalare un comportamento che non è corretto. E voglio ribadire in questa circostanza l’importanza di portare avanti la cultura della legalità”. (Roc)