Roma, 28 giu – Il Governo, rinviando alla legge di bilancio gli interventi più cospicui, ha accolto diversi ordini del giorno riguardanti la rateizzazione in 120 rate mensili dei versamenti tributari e contributi, ora sospesi fino al 16 gennaio 2019; le esenzioni Imu e Tasi per i fabbricati inagibili; l’esclusione dei fabbricati del cratere dalla formazione del reddito imponibile ai fini Irpef; la proroga al 2020 dei contratti a tempo determinato degli uffici per la ricostruzione; la proroga della sospensione delle cartelle esattoriali per le popolazioni del centro Italia e di Ischia colpite dal sisma; la proroga dello stato d’emergenza per i comuni di Casamicciola; la proroga di due anni delle agevolazioni della zona franca urbana. Oggi è stato approvato l’emendamento 1.0.500 del relatore che detta una disciplina per le lievi difformità edilizie ai fini dell’accelerazione dell’attività di ricostruzione e riparazione degli edifici privati. Il Governo ha accolto, inoltre, un ordine del giorno che lo impegna a negoziare con la Commissione europea in ordine alla procedura d’infrazione che ha considerato illegittimi i finanziamenti alle imprese aquilane. “E’ l’ultimo atto del Governo Gentiloni, che abbiamo preparato e voluto fortemente perché necessario per le popolazioni colpite” afferma durante le dichiarazioni di voto il senatore del Pd Francesco Verducci, annunciando il sì del gruppo ma precisando: “Lo voteremo, ma lo avremmo voluto diverso, così come lo avevamo pensato e sarebbe stato, se il nostro Governo non fosse stato dimissionario. I nostri emendamenti, che in gran parte avete respinto, disegnavano un testo più coraggioso, più completo, più efficace, in particolare per il lavoro e le imprese”. (SEGUE)