Roma, 3 lug – Nel complesso gli indicatori congiunturali suggeriscono il prolungamento della fase di crescita lungo l’orizzonte di previsione con un miglioramento sia per i consumi privati sia, in misura più accentuata, per gli investimenti. La riduzione della disoccupazione, le attese ancora positive sulla domanda e le condizioni favorevoli sul mercato del credito costituiranno i principali drivers della crescita. Complessivamente, la crescita dell’attività economica dell’area euro dovrebbe continuare allo stesso ritmo nel secondo e terzo trimestre del 2018 (+0,4%) con una lieve accelerazione nel quarto (+0,5%).
L’inflazione misurata dall’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è salita a maggio a +1,9% (+1,2% ad aprile) condizionata dall’aumento dei prezzi dell’energia. Nei primi mesi del 2018 l’inflazione core è oscillata tra +1,2% e +1,3%.
Si prevede che entrambe le misure dell’inflazione cresceranno nell’orizzonte di previsione. L’incremento su base annua dell’indice IPCA dovrebbe attestarsi all’1,7% nel secondo trimestre e salire al 2,0% nel terzo trimestre, sostenuto dall’aumento della componente di fondo.
Nel quarto trimestre, la dinamica dovrebbe rallentare, condizionata dal confronto con i forti rincari di fine 2017 dei prodotti energetici (+1,7%). Nell’orizzonte di previsione l’inflazione core è prevista in aumento, con una marcata accelerazione nella seconda metà del 2018. (SEGUE)