Roma, 4 lug – Il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha ricevuto oggi a Strasburgo il Primo Ministro polacco, Mateusz Morawiecki. L’incontro si è tenuto nel quadro dell’iniziativa promossa dal Presidente Tajani di invitare i capi di Stato e di governo Ue a dibattere, in plenaria, sul futuro dell’Europa. A conclusione dell’intervento di Morawiecki, Tajani ha dichiarato: “Ringrazio il Primo Ministro Morawiecki per il suo contributo al dibattito odierno. La Polonia è sinonimo di Solidarność, l’irresistibile forza di solidarietà che ha abbattuto le frontiere e assicurato la libertà a generazioni di polacchi ed europei. Con l’adesione all’Unione europea, la Polonia è diventata parte di una comunità di valori, basata sugli stessi principi di solidarietà, libertà e stato di diritto. Ci aspettiamo, quindi, che la Polonia rispetti le regole di base della nostra comunità, che includono una chiara separazione tra potere esecutivo e giudiziario. La solidarietà non è una strada a senso unico, bensì a doppio senso. Dalla sua adesione nel 2004, la Polonia ha beneficiato di un notevole sostegno dell’Ue e delle relative opportunità economiche. Il Parlamento vuole mantenere una forte politica europea di coesione, sostenuta da un bilancio adeguato, finanziato anche con risorse proprie. Ora ci aspettiamo che la Polonia mostri la sua solidarietà agli altri Stati membri che sono sottoposti alla pressione delle crisi migratorie. La sopravvivenza dell’Unione dipende dalla capacità di gestione dei flussi migratori. Contiamo sul contributo e sul senso di responsabilità europea della Polonia, per trovare delle soluzioni concrete a queste sfide. Possiamo comprendere che alcuni Stati membri potrebbero non essere ancora pronti ad integrare i richiedenti asilo. Questo è il motivo per cui la riforma dell’accordo di Dublino, proposta dal Parlamento europeo, prevede un periodo di transizione per tali Paesi. L’adozione di questa riforma da parte degli Stati membri, tuttavia, non può più essere rinviata”, ha concluso il Presidente Tajani.(BIG ITALY / red)