Roma, 6 lug – “Il problema” alla base delle criticità dei servizi consolari “è soprattutto di risorse, ma abbiamo delle prospettive per ottenere altri risultati, che fanno capo alla digitalizzazione”. Così Luigi Maria Vignali, direttore generale per gli Italiani all’estero della Farnesina, al Consiglio generale degli italiani all’estero, riunito in plenaria alla Farnesina fino a oggi. “A inizio 2017 ho trovato 10 sedi collegate con il Portale dei servizi consolari online – ha continuato Vignali -. Abbiamo cambiato portale, lo abbiamo innovato e lo abbiamo chiamato Fast It (Farnesina servizi tematici per Italiani all’estero). Abbiamo innovato le procedure consentendo le iscrizione all’Aire e il cambio di indirizzo”. Vignali sottolinea quindi i risultati di questa innovazione: “In meno di un anno siamo passati da 10 a 75 sedi che hanno quasi 100mila utenti registrati. Sono 235mila i visitatori dall’inizio dell’anno. Copriamo più dell’80% delle collettività italiane all’estero. Si tratta – conclude Vignali – di un programma importante che consente vantaggi agli operatori consolari”. (Sip)