Bologna, 6 lug – Il Comune e l’Università di Bologna sono i fondatori della Fondazione per l’Innovazione Urbana che si è presentata ufficialmente questa settimana e che si propone di consolidare sempre di più un ruolo di “cervello collettivo” e snodo cittadino delle trasformazioni urbane. In questo senso l’articolo 2 dello statuto della Fondazione è esplicito quando tra i propri compiti inserisce quello dello stimolo della “…partecipazione delle cittadine e dei cittadini, delle studentesse e degli studenti dell’Università di Bologna, così come dei residenti non cittadini e di quelli che sono definiti come city user non residenti, interrogandosi sulla possibilità di definire una nuova e più matura idea di cittadinanza urbana come sfera di accesso e riconoscimento dei diritti e dei doveri a essa legati”. In questa sfera della cittadinanza urbana gli studenti saranno chiamati, attraverso il futuro bando che sarà pronto in autunno, a dare il loro contributo sia come singoli che come realtà associate. Comune di Bologna e Università di Bologna stanno collaborando in modo assiduo per cambiare il volto della zona universitaria attraverso la partecipazione a progetti europei come ROCK che quest’anno è entrato nel vivo delle proprie attività e ha visto più di 60 incontri realizzati in zona universitaria attraverso U LAB, il bando che ha selezionato proposte per valorizzare la comunità e idee per contribuire al rilancio e alla riqualificazione di questa parte di città. Attraverso questo bando si vuole quindi incoraggiare un nuovo protagonismo studentesco che parta dalla consapevolezza di essere titolari di diritti e di doveri di cittadinanza. (BIG ITALY / red)