Biella, 10 lug – L’evento di Oropa sarà non solo l’occasione per riscoprire i luoghi e i sapori di casa, ma anche per raccontare e per raccontarsi: testimonianze che porteranno i partecipanti a ricordare il tempo in cui il Piemonte era il punto di partenza di chi cercava fortuna altrove. Emigrati di ieri e di oggi potranno confrontarsi sulle diverse prospettive e necessità che li hanno portati a lasciare le proprie case per compiere una scelta di vita in grado di cambiare il proprio destino. Le differenze culturali, linguistiche, sociali, sono storie di incontri. “In ogni uomo – spiega Don Michele Berchi, Rettore del Santuario di Oropa – di qualunque provenienza geografica, religiosa o storica, per tante che siano le diversità, c’è la possibilità di un incontro. Basta solo voler accettare la sfida, ed è evidente che Oropa è il luogo ideale per accogliere questo messaggio”. Grazie alla collaborazione dell’Associazione Famija Turineisa, interverranno “Gianduja e Giacometta” e il Gruppo folkloristico Città di Torino. (BIG ITALY / red)