Roma, 12 lug – Nel corso dell’ufficio di presidenza è stata approvata una sola modifica relativa a casi di non autosufficienza. “Abbiamo tenuto conto che si ci sono situazioni particolarmente difficili e complesse, con dei paletti gli ex parlamentari possono riavere un riaumento del vitalizio ricalcolato del 50%” spiega Fico, che non teme i ricorsi (già minacciati dagli ex parlamentari) alla Corte Costituzionale: “So che la delibera che ho scritto è forte, sostanziale e sostanziosa perché ripara delle ingiustizie e quando ripari a delle ingiustizie è sempre la Costituzione come faro che dice che tutti i cittadini devono essere uguali. Per me questa delibera rende i cittadini uguali e perciò penso che sia costituzionale”. Inoltre, la terza carica dello Stato si dice convinto che il Senato seguirà una strada simile a quella intrapresa oggi dalla Camera. Esultano governo e maggioranza, dal premier Giuseppe Conte (“è un bel segnale per il Paese che si aspettava da tanto tempo. Avanti cosi’!”) ai vicepremier Luigi Di Maio (che sottolinea che il prossimo passo sarà l’abolizione delle pensioni d’oro invitando il Senato a prendere esempio) e Matteo Salvini (“stop a vecchi e assurdi privilegi. Con la Lega, dalle parole ai fatti!”). “Il Pd ha votato a favore: è una delibera giusta, che incide sui dei privilegi non più tollerabili anche se i vitalizi non li aboliamo oggi: li abbiamo aboliti nel 2011” ricorda Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e unico membro del Pd dell’ufficio di presidenza. (SEGUE)
