Roma, 13 lug – Ad aumentare dunque sarebbe stata solo la falsificazione dei formaggi italiani presenti su quel mercato, con 3 milioni di chili di falso Parmigiano Reggiano (Parmesan), 2,3 milioni di ricotta locale, 970mila chili di Provolone taroccato senza dimenticare che ci sono addirittura 36,1 milioni di chili di mozzarella e ben 68mila chili di un non ben identificato formaggio Friulano, che certamente non ha nulla a che vedere con la Regione più a Nord est d’Italia.” Si tratta – sottolinea il presidente di Coldiretti Guido Moncalvo – di una prima, ma significativa analisi sulla mancata protezione dei marchi Made in Italy da parte dell’accordo di libero scambio siglato dall’Unione Europea con il Canada”. Ma all’interno dello stesso governo grillo-leghista le posizioni non sembrano essere univoche: il ministro dell’Economia Giovanni Tria, infatti, spiega che “non ho seguito il dossier, ma credo che sia sempre un bene avere degli accordi commerciali, anche se bisogna vedere come si fanno. La mia opinione è che il libero commercio, che si estende anche agli accordi commerciali è una buona cosa, poi bisogna vedere come si fanno”.
(Sis)