Roma, 16 lug – Durante la presentazione Aleksandr Nurizade, venuto appositamente per l’evento, ha evidenziato l’importanza del restauro del prezioso strumento musicale che fa parte della Collezione statale di strumenti musicali unici della Federazione Russa. A sua volta Mikhail Bryzgalov ha dichiarato: “Siamo felici che durante l’anno delle “Stagioni Russe” in Italia, i legami tra Mosca e Cremona si stanno sviluppando e rafforzando, specialmente tra i nostri musei e le università. Oggi è un evento storico: sulla disposizione del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin è stato restaurato il violoncello del maestro-liutaio Pietro Guarneri da Venezia, risalente al XVIII secolo. Nel prossimo futuro i due strumenti restaurati – il violino di Santo Serafino e il violoncello di Pietro Guarneri – saranno presentati nella mostra permanente del Museo nazionale russo della musica”. Per poter ripristinare il prezioso strumento i maestri di Cremona, tenendo conto dei danni esistenti, hanno condotto un lavoro di restauro minuzioso e delicato. Nel corso dei lavori le splendide caratteristiche acustiche del violoncello sono state recuperate, confermando la correttezza delle scelte progettuali e l’eccezionale qualità della loro esecuzione.Il violoncello di Pietro Guarneri diventa il secondo strumento musicale restaurato dai stimati maestri d’Italia. Nel 2017 sempre sulla disposizione del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin e con il sostegno del Ministero della Cultura della Federazione Russa, è stato restaurato il violino di Santo Serafino. (BIG ITALY / SEGUE)