Roma, 19 lug – La Libia “lavoriamo per stabilizzarla. Con tutti i soggetti in campo” e il generale Haftar “lo vedrò. In autunno organizzerò qui in Italia una conferenza sulla Libia, invitando tutti gli stakeholder interessati all’area, dai governi europei agli Usa ai governanti dell’Africa mediterranea”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in una intervista a Il Fatto nella quale precisa di aver informato Macron della sua iniziativa “fin dal G7: l’obiettivo non sono le elezioni in Libia entro dicembre, ma la stabilizzazione del Paese: senza, le elezioni possono diventare un boomerang e moltiplicare il caos”, la Libia “è uno Stato indipendente che storicamente ha un rapporto privilegiato anche con l’Italia. Noi non ci rinunceremo mai”. E di Macron dice: “È molto friendly e franco, a prescindere dalle frizioni che nascono dal fatto che lui difende gli interessi dei francesi e io quelli degli italiani”. E spiega anche che Angela Merkel, sulla vicenda dei migranti, “ha apprezzato la mia franchezza. Le ho detto che dei movimenti secondari potremo occuparci solo quando l’Ue avrà preso impegni seri su quelli primari. Ha capito”.
(red)