Roma, 23 lug – Nel 2017 si sono verificati in Italia 174.933 incidenti stradali con lesioni a persone; le vittime sono state 3.378 e i feriti 246.750. I morti tornano ad aumentare (+2,9%) dopo la flessione del 2016 e la battuta d’arresto dei due anni precedenti; in lieve diminuzione, invece, incidenti e feriti (rispettivamente -0,5% e -1,0%). Il tasso di mortalità stradale passa da 54,2 a 55,8 morti per milione di abitanti tra il 2016 e il 2017, tornando ai livelli del 2015. Rispetto al 2010, le vittime della strada diminuiscono del 17,9%. Sono alcuni dei dati del rapporto dell’Istat sugli incidenti stradali nel 2017. Il fenomeno dell’incidentalità stradale è legato ad una serie di elementi, tra cui la mobilità, le percorrenze stradali, il numero di veicoli circolanti e i consumi di carburante. Il quadro della mobilità, nel 2017, risente di un più generale e positivo contesto economico che vede un aumento (valori nominali) del reddito medio pro-capite disponibile (+2,6%) e del Pil (+2,1%). In questo scenario la mobilità delle merci sembra prevalere sugli altri flussi. I dati sulle percorrenze autostradali, su 6mila chilometri di rete in concessione, mostrano un aumento del 2,2% rispetto al 2016, anche in questo caso più marcato per i veicoli pesanti (+3,5%) e decisamente più contenuto per quelli leggeri (+1,8%). (SEGUE)