Roma, 25 lug – Nel 2017 l’andamento degli indicatori dello spettacolo ha mostrato due linee di tendenza ben definite rispetto all’anno precedente, con una crescita della spesa al botteghino (+0,71%) e soprattutto del volume d’affari (+4,45%) alla quale si sono contrapposte una diminuzione dell’attività di spettacolo (-2,56%) e una perdita negli ingressi (-4,31%). L’andamento contrastante del numero di ingressi rilasciati e della spesa al botteghino ha determinato un aumento del prezzo medio praticato, pari al 5,25%, rispetto al 2016. In flessione la spesa del pubblico (-1,29%), che comprende anche altre voci, dai costi di prevendita dei biglietti, alle prenotazioni di tavoli, dal servizio guardaroba alle consumazioni al bar. E’ questo il quadro che emerge dai dati dell’Annuario dello Spettacolo di SIAE, il più grande database del settore che ogni anno fornisce una panoramica sull’andamento della spesa e della presenza del pubblico al cinema, a teatro, ai concerti, allo stadio, nelle sale da ballo e ad ogni altro genere di spettacolo e di sport nel nostro Paese. Uno strumento fondamentale per coloro che operano nel settore culturale che, grazie alla Società Italiana degli Autori ed Editori, possono contare su dati puntuali e aggiornati, oltre che su uno storico che permette di delineare le tendenze. (SEGUE)