Roma, 25 lug – “Un quadro, quello del 2017, che indica come siano confermate le potenzialità del comparto con organizzatori sempre più professionali, investitori privati che credono nel ‘mezzo’ spettacolo per diffondere il loro marchio, consumatori attenti ed esigenti: un mix che va alimentato dando voce ai nuovi autori, supportando le nostre produzioni, consentendo l’allargamento delle possibilità di fruizione degli spettacoli ad una più larga fascia della popolazione” commenta il Presidente SIAE Filippo Sugar. Il 2017 “sembra anche essere stato l’anno degli eccessi: da un lato il crollo del cinema che, perdendo oltre 14 milioni di spettatori rispetto all’anno scorso, ha contenuto grandemente gli indicatori economici. Dall’altro il record mondiale di biglietti conseguito da Vasco Rossi nel grandioso concerto di Modena, che ha visto SIAE partner tecnico per implementare tutte le best practice contro la piaga del secondary ticketing, e le buone performance della lirica, del balletto e, ovviamente, dello sport” sottolinea il Direttore Generale di SIAE Gaetano Blandini. I risultati dell’attività di spettacolo 2017 sono stati esaminati sotto due diversi profili: gli eventi di spettacolo e l’utilizzazione dell’opere. La rilevazione è stata condotta nel periodo gennaio 2017 – febbraio 2018 (su 14 mesi) per acquisire ed elaborare anche informazioni residue riguardanti l’attività di spettacolo svolta nel 2017, ma contabilizzate all’inizio del 2018. Dal punto di vista metodologico, i dati presenti nell’Annuario dello Spettacolo hanno carattere censuario e non campionario; i valori presentati sono la sintesi di tutte le informazioni raccolte sul territorio dagli uffici SIAE. (SEGUE)