Roma, 27 lug – Con il falso parmigiano che nel mondo supera quello vero è importante l’arrivo di nuove tecnologie che consentano di smascherare le imitazioni a vantaggio dei consumatori e delle aziende e lavoratori italiani impegnati a garantire l’offerta dei formaggi italiani piu’ venduti nel mondo. E’ quanto afferma la Coldiretti in relazione al nuovo sistema messo a punto da un pool di ricercatori di Scienze agrarie, alimentari e ambientali dell’Università Cattolica che smaschera i falsi prodotti all’estero grazie alla speciale impronta chimica generata da materia prima, lavorazioni e stagionatura dei veri Parmigiano e Grana Padano. Sul mercato europeo ed in Italia sono arrivati i cosiddetti similgrana di bassa qualità spesso venduti con nomi di fantasia che fanno concorrenza sleale ai prodotti originali e spesso – sottolinea la Coldiretti – ingannano i consumatori sulla reale origine che è prevalentemente di Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Estonia e Lettonia. Si tratta dei formaggi Made in Italy fra i più copiati al mondo con nomi sempre evocativi dell’originale italiano: dal parmesao brasiliano al reggianito argentino fino al parmesan perfect italiano prodotto in Australia ma dopo le sanzioni è comparso anche il Russia il finto parmigiano con tanto di confezione in cirillico. (SEGUE)