Roma, 1 ago – “La Libia ha ottenuto il riconoscimento di una propria area SAR e di
un Centro di coordinamento dei soccorsi. La Guardia costiera libica si è formata ed
è stata incoraggiata a operare in base a un progetto dell’intera Unione europea che
il precedente governo ha condiviso e promosso. Le sono stati forniti mezzi per
presidiare le proprie acque e il nostro governo gliene fornirà ancora, per renderla
via via più preparata ed efficiente”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, Danilo Toninelli, durante il question time alla Camera.
“Inoltre, – ha aggiunto Tonielli – devo comunicare agli Onorevoli interroganti che
le informazioni riportate nel loro atto risultano inesatte in quanto il Comando
generale del Corpo delle capitanerie di porto informa che l’evento segnalato è
avvenuto in posizione LATITUDINE 34° 13’Nord – LONGITUDINE 013° 52.4’Est e non in
quella riportata nell’atto in discussione (LAT 34° 31’Nord 014 02 Est), a circa 84
miglia nautiche dalle coste della Tripolitania. Dunque, in acque SAR della Libia.
L’intero evento – ha precisato il ministro – è stato coordinato e portato a termine
dalle Autorità libiche, salvando 108 migranti, senza alcun coinvolgimento della
Guardia Costiera italiana nel coordinamento e nell’azione di recupero; pertanto il
diritto internazionale non è stato violato”. (Gil)