Roma, 4 feb – “La rotta più pericolosa è quella da Sud, l’anno scorso sono morte almeno 3mila persone principalmente per il ribaltamento dei gommoni in acque libiche: i libici non sanno come intervenire, noi non possiamo esserne a conoscenza. Ecco perché sarebbe necessaria una guardia costiera libica”. Lo ha detto l’ammiraglio Enrico Credendino, Operation Commander della missione Eunavfor Med , nel corso di una audizione presso le commissioni congiunte Difesa di Camera e Senato sull’operazione Sophia nel Mediterraneo.
(Sis)